Sport - Integratori alimentari
Glicina Cristallizzata Pura Exelis
Whey Isolate Native Proteina Vaniglia Nutripure
L-GlutamminaSalute Intestinale - Recupero Muscolare
Whey Isolate Native Proteina Cioccolato Nutripure
Oligo-MagPlasma Marino - Minerali - Oligoelementi
Collagene Peptan® Limone NutripurePeptidi di Collagene per la Pelle e le Articolazioni
Collagene Peptan® Lampone NutripurePeptidi di Collagene per la Pelle e le Articolazioni
Bisglycinate di Ferro Nutripure in Capsule
Farina di Patata Dolce Bio Nutripure750g
Rhodiola Rosea e Zafferano Nutripure 60 Capsule
Whey Isolate Native Proteina Fragola Nutripure
Whey Isolate Native Proteine Nocciola Nutripure
Barretta Energetica Long Distance Nutripure
Collagene Peptan® Cioccolato NutripurePeptidi di Collagene per la Pelle e le Articolazioni
Proteine Vegan Bio Nutripure Cioccolato
Barretta al Collagene Nutripure con Peptidi di Collagene Peptan®
La scelta dell'integratore giusto per lo sport dipende innanzitutto dal proprio obiettivo: aumento della massa muscolare, recupero, resistenza o protezione delle articolazioni richiedono principi attivi diversi. Secondo l'ANSES, gli integratori destinati agli sportivi devono essere scelti con discernimento e non sostituiscono mai un allenamento adeguato né un'alimentazione equilibrata. I nostri prodotti sono stati concepiti per essere puri, privi di eccipienti controversi, in conformità con il Regolamento UE 432/2012 sulle indicazioni sulla salute.
Prestazioni, recupero, resistenza: quale principio attivo per quale obiettivo?
Non tutti gli integratori sono uguali a seconda dell’obiettivo perseguito. Ecco alcuni punti di riferimento per aiutarvi a scegliere, qualunque sia il vostro livello:
- Aumento di massa / forza: proteine e creatina
- Recupero muscolare: BCAA e magnesio
- Resistenza: elettroliti, vitamine e magnesio
- Articolazioni sotto sforzo: collagene
Per ogni profilo è consigliabile concentrarsi su uno o due prodotti prioritari piuttosto che assumerli tutti insieme senza una strategia. Le proteine e questo principio attivo rimangono una scelta sicura per la forza; i BCAA e il magnesio possono essere d'aiuto dopo lo sforzo.
Creatina, proteine, BCAA: come agiscono queste molecole sulle vostre prestazioni
- Il siero di latte contribuisce all’aumento della massa muscolare nell’ambito di un’attività fisica regolare e di un apporto calorico sufficiente. Il nostro prodotto di riferimento è stato elaborato a bassa temperatura per preservarne le frazioni proteiche originali.
- La creatina è uno dei principi attivi più studiati nel campo della nutrizione sportiva, con numerose pubblicazioni sul suo legame con le prestazioni durante uno sforzo intenso e di breve durata. Al momento non è stata convalidata alcuna indicazione specifica dell’UE per questo principio attivo; ci atteniamo ai dati disponibili piuttosto che formulare una promessa di risultato.
- I BCAA raggruppano tre aminoacidi essenziali — leucina, isoleucina, valina — spesso utilizzati durante l’allenamento per limitare il catabolismo muscolare, a integrazione di un apporto proteico complessivo sufficiente.
Questi prodotti possono essere combinati in base al proprio protocollo, senza che nessuno di essi sostituisca un'alimentazione adeguata alla propria disciplina e al proprio stato di salute generale — in caso di dubbio, è sempre utile consultare un professionista.
Donne sportive: recupero, energia e prevenzione delle carenze
Gli integratori alimentari per lo sport femminile rispondono spesso a esigenze specifiche, in particolare in prossimità delle mestruazioni, periodo durante il quale l’apporto di ferro può essere maggiormente sollecitato. Anche la vitamina D e il magnesio, utili per limitare i crampi e sostenere l’energia quotidiana, sono principi attivi spesso ricercati.
Questi apporti vanno ad integrare un’alimentazione varia ed equilibrata, senza mai sostituirla. I nostri integratori alimentari per lo sport possono anche essere una fonte di energia e vitamine utile nella vita quotidiana, oltre al loro ruolo nel recupero muscolare. Scopri la nostra selezione nella collezione Integratori alimentari per donne.
Come scegliere i supplementi giusti?
Tre criteri aiutano nella scelta: l’obiettivo perseguito (forza, resistenza, recupero, articolazioni), la qualità del prodotto (proteine native, dosaggio micronizzato, capsule senza additivi superflui) e la compatibilità con la propria disciplina: gli atleti agonisti non hanno le stesse esigenze di chi pratica sport a livello amatoriale. Il parere di un professionista sanitario può essere un aiuto prezioso per adeguare il vostro apporto.
Siero di latte nativo o concentrato: qual è la differenza?
Questa proteina può essere estratta in diversi modi. La versione nativa si ottiene direttamente dal latte crudo, tramite microfiltrazione a bassa temperatura: conserva meglio le sue frazioni originali e contiene generalmente meno lattosio e grassi rispetto alla versione concentrata, derivata da un sottoprodotto della lavorazione casearia. La versione concentrata viene sottoposta a un processo di riscaldamento/acidificazione (per far cagliare il latte) che denatura una parte delle proteine. Per una migliore tollerabilità digestiva, la versione nativa rimane quindi la nostra scelta, anche se il suo prezzo è spesso leggermente più elevato.
Qual è il prezzo di un integratore di qualità?
Il prezzo varia a seconda della purezza del prodotto e della concentrazione di principio attivo utile. Un prodotto nativo avrà un prezzo più elevato rispetto a una versione standard, a fronte di una migliore qualità e biodisponibilità. Confrontare il prezzo per grammo di proteine o di principio attivo effettivamente apportato per dose, la provenienza del prodotto e le forme dei principi attivi selezionati rimane il modo migliore per valutare il rapporto qualità-prezzo, indipendentemente dal proprio budget.
Il ruolo degli integratori nell’alimentazione sportiva
Nessun prodotto, per quanto ben formulato, può compensare una mancanza di regolarità o pasti squilibrati. L’alimentazione sportiva funziona come un sistema: i pasti coprono la maggior parte del fabbisogno energetico e proteico, la regolarità crea lo stimolo e questi prodotti aiutano a soddisfare esigenze specifiche: recupero, resistenza, articolazioni. Sono stati condotti studi su ciascuno di questi principi attivi presi singolarmente, ma il loro effetto dipende sempre dal contesto generale: il vostro organismo reagisce innanzitutto all’insieme delle vostre abitudini, non a un singolo prodotto.
Cosa tenere a mente prima di scegliere
Per tutti gli sportivi, indipendentemente dallo sport praticato, l’organismo ha innanzitutto bisogno di un’alimentazione adeguata: gli integratori alimentari sono un complemento, mai un sostituto. La scelta può sembrare complessa di fronte all’ampia offerta di prodotti disponibili, ma alcuni punti di riferimento aiutano a orientarsi.
Alcuni principi attivi, come il collagene o le vitamine, possono anche essere un aiuto utile a seconda del vostro profilo sportivo, così come le capsule di magnesio in caso di stanchezza o crampi. Si raccomanda comunque di consultare un professionista sanitario per adeguare i vostri apporti, soprattutto in caso di patologie o trattamenti in corso.
Li abbiamo già selezionati per voi, in base alla loro efficacia e qualità: vi invitiamo a scoprire tutti i nostri prodotti per trovare quello più adatto alla vostra disciplina e al vostro budget, indipendentemente dalla cifra che desiderate spendere.
Siero di latte, caseina, proteine vegetali: quale proteina scegliere in base alle vostre esigenze?
Non tutte le proteine si comportano allo stesso modo nell’organismo. Dietro l’etichetta “proteine in polvere” si nascondono in realtà prodotti con proprietà molto diverse: velocità di assorbimento, profilo aminoacidico, digeribilità e persino effetto sul senso di sazietà o sulla sintesi muscolare variano notevolmente da un tipo all’altro. Un isolato di siero di latte e una caseina micellare, ad esempio, derivano entrambi dal latte, ma la loro azione nell’organismo non ha quasi nulla in comune: l’una agisce in pochi minuti, l’altra viene rilasciata gradualmente nell’arco di diverse ore.
Comprendere queste differenze non è solo una questione tecnica riservata agli atleti di alto livello. È proprio questo che permette di scegliere la proteina giusta al momento giusto: quella che favorirà il recupero subito dopo un allenamento, quella che limiterà la fame tra un pasto e l’altro, o quella adatta a una dieta priva di latticini. Una scelta sbagliata non è pericolosa, ma può semplicemente rivelarsi meno efficace — o addirittura inutile — rispetto all’obiettivo prefissato.
In questo articolo facciamo il punto su tre grandi famiglie di proteine — siero di latte, caseina e proteine vegetali — per capire cosa le distingue realmente e, soprattutto, come sceglierle in base al proprio profilo: aumento della massa muscolare, perdita di grasso, digestione sensibile, dieta vegetale o semplice integratore quotidiano.
Siero di latte o caseina: assorbimento rapido o lento?
Il siero di latte viene assimilato molto rapidamente, il che lo rende una scelta classica dopo l’allenamento, quando il corpo ha bisogno di aminoacidi disponibili in tempi brevi. La caseina, al contrario, viene digerita più lentamente: a volte è preferibile assumerla la sera, per un apporto proteico distribuito durante la notte.
Le proteine vegetali sono una valida alternativa?
Le proteine vegetali (piselli, riso, canapa) possono rappresentare un’alternativa per chi evita i latticini. Il loro profilo aminoacidico è talvolta meno completo se considerate singolarmente, il che spinge alcune marche a combinare diverse fonti vegetali per avvicinarsi al profilo di una proteina animale.
Creatina: come assumerla correttamente?
Il modo in cui viene assunta influisce sulla sua efficacia percepita tanto quanto la scelta del prodotto; il dosaggio minimo studiato è tuttavia di 3 grammi al giorno.
Fase di carico o dose di mantenimento diretta?
Esistono due approcci: una fase di carico (dose più elevata per un breve periodo) seguita da una dose di mantenimento, oppure l’assunzione diretta della dose di mantenimento sin dall’inizio, che richiede più tempo per saturare le riserve muscolari ma che, secondo diversi studi, risulta altrettanto efficace nel lungo periodo. La scelta dipende soprattutto dalla vostra pazienza e dal vostro obiettivo.
Creatina e ritenzione idrica: mito o realtà?
È uno dei pregiudizi più radicati sulla creatina, e frena a torto molte persone. Sì, all’inizio del ciclo è documentata una leggera ritenzione idrica intramuscolare, ma è ben lungi dall’essere il problema che si immagina: non si tratta di ritenzione “sotto la pelle” che gonfia o conferisce un aspetto flaccido, ma di acqua immagazzinata all’interno delle cellule muscolari. Risultato concreto: i muscoli trattengono meglio l’acqua, il che li rende visivamente più pieni e più densi. Un effetto che molti utenti ricercano attivamente.
Questo leggero aumento di peso (spesso da 1 a 2 kg) sulla bilancia non è quindi massa grassa e non c’è nulla di cui preoccuparsi: si tratta di un fenomeno normale, ben documentato e totalmente reversibile se si interrompe l’assunzione di creatina. Inoltre, questa idratazione intracellulare ha addirittura un ruolo positivo: favorisce un ambiente favorevole alla sintesi proteica e può contribuire all’effetto volumizzante ricercato nell’aumento di massa.
In poche parole, non si tratta di un effetto collaterale da temere, ma piuttosto di un meccanismo che fa parte integrante di ciò che rende la creatina efficace per le prestazioni e l’aumento della massa muscolare.
BCAA o EAA: quali scegliere?
I BCAA comprendono 3 aminoacidi a catena ramificata; gli EAA ne contano 9, inclusi i primi.
È meglio scegliere i BCAA, gli EAA o entrambi?
Gli EAA coprono uno spettro più ampio e si avvicinano maggiormente al profilo di una proteina completa. Sono indicati se si dispone già di un apporto proteico sufficiente e si cerca soprattutto di limitare il catabolismo durante lo sforzo. Entrambe le opzioni sono valide a seconda delle proprie abitudini alimentari.
Sport, sonno e recupero: un trio indissolubile
Gli integratori alimentari non sostituiscono mai i fondamenti del riposo, e questo è senza dubbio il messaggio più sottovalutato nel mondo del fitness. Si può avere il miglior isolato di siero di latte sul mercato, una creatina di qualità e una tempistica nutrizionale perfetta: senza un sonno sufficiente, gran parte di questi sforzi viene frenata, se non addirittura neutralizzata.
Perché il sonno è importante quanto gli integratori
È durante il sonno profondo che il corpo secerne la maggior parte dell’ormone della crescita, direttamente coinvolto nella riparazione e nella costruzione muscolare. È anche durante questa fase che la sintesi proteica muscolare è più attiva, che il sistema nervoso si riprende dalla fatica accumulata durante l’allenamento e che i livelli di cortisolo (ormone dello stress, catabolico a dosi elevate e croniche) si regolano. Una carenza cronica di sonno altera questo equilibrio: minore recupero, maggiore affaticamento durante l’allenamento e un aumento della massa muscolare che ristagna nonostante un’alimentazione e un allenamento ben gestiti.
Il sonno rimane il principale fattore di rigenerazione muscolare e ormonale, spesso trascurato a favore degli integratori. Il magnesio può favorire il rilassamento a fine giornata, ma nessun prodotto compensa una carenza cronica di sonno. Scopri la nostra selezione «Sonno e Stress» per sostenere questo aspetto troppo spesso trascurato della prestazione.
Il circolo vizioso della mancanza di sonno
Dormire meno di 6-7 ore a notte in modo ripetuto ha effetti misurabili: diminuzione della forza e della resistenza durante l’allenamento, aumento del rischio di infortuni, appetito sregolato (più voglie, meno senso di sazietà) e un rallentamento del recupero complessivo tra una sessione di allenamento e l’altra. Risultato: ci si allena duramente, si mangia bene, ma il corpo non ha mai davvero il tempo di trasformare questo sforzo in progressi.
Integratori sportivi e gravidanza: quali precauzioni?
Alcuni principi attivi molto diffusi nella nutrizione sportiva richiedono particolare attenzione durante la gravidanza.
Quali integratori sportivi evitare in gravidanza?
La creatina ad alto dosaggio e alcuni stimolanti (caffeina ad alta concentrazione, pre-workout) sono generalmente sconsigliati senza il parere di un medico durante la gravidanza. Il magnesio e le proteine rimangono integratori comuni, ma il loro dosaggio deve essere valutato da un professionista sanitario tenendo conto delle esigenze specifiche di questo periodo.
I nostri impegni in materia di qualità
Le nostre formulazioni sono pensate per essere chiare e trasparenti. Nessun elenco di ingredienti interminabile, nessun componente aggiunto solo per seguire le tendenze di marketing: ogni elemento presente nei nostri prodotti ha una sua ragion d’essere.
Formulazioni prive di additivi controversi
In un settore in cui la ricerca di consistenze perfette e sapori ultra-dolci spinge spesso a moltiplicare gli additivi, noi facciamo la scelta opposta. Evitiamo dolcificanti controversi, coloranti artificiali superflui ed eccipienti la cui utilità non è giustificata, anche quando ciò richiede un maggiore lavoro sulla formulazione per ottenere un buon gusto e una buona consistenza.
Questa esigenza non è l’ennesimo argomento di marketing: è una convinzione. Una formula che richiede dieci righe di additivi per mascherare un ingrediente di base mediocre non è mai, ai nostri occhi, un prodotto di qualità. Qualunque sia il suo gusto finale. Preferiamo investire nella qualità del principio attivo principale piuttosto che in ciò che serve a compensarne le carenze.
Cosa significa concretamente per voi
Quando leggete l’etichetta di uno dei nostri prodotti, dovete poter capire cosa state consumando e perché. È proprio questa trasparenza sulla formulazione a costituire parte integrante del nostro impegno per la qualità e la competenza, al pari della scelta rigorosa dei principi attivi stessi.
Testo convalidato dai nostri esperti
Questo contenuto è stato redatto in conformità con la normativa europea sulle indicazioni sulla salute (Regolamento UE n. 432/2012) ed è stato revisionato da un professionista qualificato. In questa pagina non vengono formulate indicazioni terapeutiche né garanzie di prestazioni.
Le vostre domande sui principi attivi per la prestazione e il recupero
Creatina, proteine, caffeina, beta-alanina: quale principio attivo per quale obiettivo?
Tra i principi attivi meglio documentati: la creatina per gli sforzi intensi e brevi, le proteine per il recupero, la caffeina per la resistenza e la beta-alanina per la forza. L’efficacia percepita varia a seconda della disciplina e del profilo individuale; uno studio pubblicato su PubMed fa riferimento a questo primo principio attivo e alle prestazioni.
È meglio assumere gli integratori in modo continuativo o a cicli?
Dipende dal prodotto: la creatina viene spesso assunta in fase di carico e poi in fase di mantenimento, le proteine vanno adattate in base all’apporto alimentare quotidiano, mentre il magnesio va assunto piuttosto in cicli da 1 a 3 mesi per aiutare a ridurre l’affaticamento. È importante monitorare l’accumulo dei dosaggi. Nessun integratore è un prodotto «miracoloso»: non sostituisce né gli allenamenti né l’alimentazione.
Proteine complete o aminoacidi ramificati: come orientarsi tra le diverse offerte?
Il siero di latte è una proteina completa, che fornisce tutti gli aminoacidi essenziali ed è particolarmente indicata dopo l’allenamento. I BCAA contengono solo 3 aminoacidi ramificati, utili durante lo sforzo per limitare l’affaticamento muscolare. I due sono complementari a seconda del proprio protocollo; uno studio su PubMed ne descrive in dettaglio il ruolo nel recupero.
Integratori e lista WADA: cosa verificare prima di una competizione
I prodotti conformi alla normativa europea non contengono necessariamente sostanze vietate dall’AMA, ma durante la produzione esiste il rischio di contaminazione incrociata. Per gli atleti agonisti, si raccomanda di verificare le certificazioni come Informed Sport e di consultare un medico prima di qualsiasi assunzione in caso di controllo antidoping.
Collagene, glucosamina, curcumina: quali principi attivi per proteggere le articolazioni durante lo sforzo fisico?
Il collagene, la glucosamina, la condroitina e la curcumina sono principi attivi studiati per favorire il benessere articolare, indipendentemente dallo sport praticato. Scopri la nostra selezione nella collezione Integratori alimentari per le articolazioni, che include la nostra gamma di collagene in capsule.
Scoprite i nostri altri integratori per accompagnare la vostra attività sportiva
Oltre a questi tre principi attivi, scopri anche le nostre capsule vitaminiche e le nostre formule dedicate all’energia e alla salute delle articolazioni. Per ogni tipo di attività — resistenza, forza, recupero, in tutti gli sport — nella nostra gamma c’è un prodotto adatto.
Scopri tutti i nostri integratori alimentari per lo sport — oppure scopri il Whey Isolate Native. Scopri anche i nostri aminoacidi e la nostra selezione dedicata al recupero e al sonno.
Gli integratori alimentari non sostituiscono un trattamento medico né una dieta varia ed equilibrata. Tenere fuori dalla portata dei bambini.